Nell'Islam, Gesù è riconosciuto come un grande profeta e messaggero di Allah, ma non come il figlio di Dio. Invece, è considerato un essere umano che è stato grandemente benedetto da Dio con miracoli ed insegnamenti per la guida dell'umanità. Sebbene ci siano diverse interpretazioni all'interno della teologia islamica, la maggior parte concorderebbe sul fatto che Gesù non fosse divino né rappresentasse lo spirito di Dio nel modo in cui è inteso nel Cristianesimo.
Piuttosto, i musulmani credono che lo spirito di Dio sia presente in tutta la creazione e accessibile all'umanità attraverso la preghiera e le pratiche spirituali. Pertanto, sebbene Gesù occupi una posizione importante nella teologia islamica, il suo ruolo è distinto da quello descritto dai cristiani, che lo vedono come pienamente umano e pienamente divino.
Altri miracoli attribuiti a Muhammad includono la sua capacità di prevedere eventi futuri, la sua guarigione dei malati e la sua divisione della roccia a Hira. Tuttavia, alcuni studiosi musulmani respingono questi resoconti come esagerati o inventati.
In conclusione, la questione se Maometto abbia avuto miracoli nell'Islam è complessa e continua ad essere dibattuta tra gli studiosi. Mentre alcuni credono nella verità letterale dei miracoli riportati, altri li vedono come espressioni metaforiche del potere e dell'autorità spirituale di Muhammad. Indipendentemente dall'interpretazione, questi miracoli servono come potente simbolo del ruolo di Maometto come messaggero di Allah e forza guida per i musulmani di tutto il mondo.